Anelli dell’Infinito
Due itinerari tra natura, arte, storia alla scoperta del Mugello calcando i sentieri che furono dei Medici.
Due giorni nel Mugello, alle porte di Firenze, dove troverete un’accoglienza casalinga e genuina con la nostra cucina a km 0.
Dove: partenza e rientro a San Piero a Sieve
Attività: trekking/hiking nel Mugello
Durata: 2 giorni circa
Percorso 1
Itinerario: San Piero / Sant’Agata / Monte Calvi / Galliano / Bosco ai Frati / San Piero
Distanza: 26 km
Dislivello: 500 m
Tempo: 7H
Partenza dalla Pieve di San Piero
Partendo dalla pieve di San Piero, si prende la strada in salita Via della Compagnia, arrivati alla fine della strada si prende a destra, scendendo fino a Piazza Colonna. Arrivati nella Piazza, si prende la prima strada a destra Via Cipriani, arrivati in fondo alla strada si attraversa la strada e si scendono le scale che portano all’area feste del paese, lì si attraversa tutta l’area feste e si passa il ponte pedonale proseguendo sulla pista ciclabile. Seguiamo le indicazioni “Via Degli Dei” in direzione Bologna. Proseguiamo la strada in direzione Gabbiano, si attraversa la strada di Massorondinaio e si prende la strada che sale a diritto.
Piana del Mugello e Gabbiano
Si prosegue per circa 4 km sulla piana del Mugello fino ad arrivare e attraversare l’abitato di Gabbiano. Dopo un po’ la strada diventa sterrata per circa 3 km.
Sant'Agata e visita alla Pieve
Arriviamo ad un quadrivia, lì prendiamo a destra, la strada scende asfaltata fino a Sant’Agata. Sulla destra troviamo Via Montepoli: la imbocchiamo per pochi metri poi a destra verso il centro del paese di Sant’Agata. Lì è consigliabile visitare la Pieve.
Chiesa di Montepoli
Ritorniamo indietro fino a ritrovare in Via Montepoli, prendiamo a destra, la strada sale per 2 km fino a trovare la chiesa di Montepoli. La strada diventa nuovamente sterrata e seguendo i cartelli della Via Degli Dei sentiero CAI 46 b (direzione Bologna) proseguiamo per qualche chilometro fino a trovare un bivio che a destra sale verso il passo dell’osteria bruciata, mentre noi continuiamo diritto in direzione San Piero sentiero CAI 46.
Monte Calvi, Tagliavento e Galliano
Dopo 2km ci troviamo in località Monte Calvi. Lì prendiamo a destra (il sentiero blu) che scende verso Galliano. La strada scende nel bosco per circa 4 km fino alla località Tagliavento. Troviamo le case di Tagliavento, le passiamo e scendiamo prendendo la strada sulla destra fino ad attraversare una strada asfaltata e prendendo il sentiero a dritto che continua scende fino a Galliano.
Casale il Trebbiolo e Convento di Bosco ai Frati
Passato il B&B che troviamo in fondo al sentiero attraversiamo la strada andando dritto e dopo poco la strada diventa sterrata. La strada aggira una Casale (Trebbiolo) in senso orario. Aggirato il Trebbiolo (attenzione a non prendere la strada a sinistra che scende verso la fattoria) prendiamo la strada a sinistra appena passata l’entrata principale del Trebbiolo che passa tra due campi per un km poi la strada entra in un boschetto poi la vegetazione si riapre e li passiamo sulla sinistra di una recinzione che delimita la proprietà della tenuta Le Tre Virtù. Passata la tenuta attraversiamo un borghetto di case e da lì sempre diritto fino a trovare il Convento di Bosco ai Frati.
Località San Giusto in Fortuna
Arrivati al Convento prendiamo a destra per 100 metri fino a trovare sulla sinistra una sbarra. Prendiamo il sentiero dietro la sbarra e proseguimento per circa 3 km continuando a seguire i segnali del sentiero blu variante di Bosco ai Frati, fino ad arrivare in località San Giusto in Fortuna.
Fortezza Medicea e rientro a San Piero a Sieve
Passiamo l’abitato fino a trovare il sottopasso. Dopo il sottopasso attraversiamo un ponticino poi a sinistra passando dietro il guardrail. Dopo un centinaio di metri sulla destra c’è una strada che sale tra le case (c’è una fonte all’inizio della strada), passiamo le case e prendiamo la strada sterrata in salita fino ad arrivare alla Fortezza Medicea, arrivati alla fortezza prendiamo a sinistra seguendo le mura, dopo circa 1 km troviamo la strada sulla sinistra che scende ripida per 200 metri. Appena la strada spiana prendiamo a sinistra scendendo per circa 1 km fino a rientrare nel centro abitato di San Piero a Sieve.
Percorso 2
Itinerario: San Piero, Trebbio / Bilancino / Cafaggiolo
Distanza: 18 km
Dislivello: 800 m
Tempo: 6H
Partenza dalla Pieve di San Piero
Partendo dal piazzale della Pieve di San Piero si prende Via della Compagnia (la strada in salita lastricata), e si percorre seguendo poi i cartelli che indicano la Via degli Dei e per il Castello del Trebbio. Dopo circa 400 metri la strada diventa sterrata e si continua per 500 metri fino a trovare una biforcazione, quindi prendiamo a sinistra seguendo sempre le indicazioni “Via degli Dei”.
Castello del Trebbio e località Cigoli
Si seguono queste indicazioni per circa 3,5 km fino ad arrivare al Castello del Trebbio. Passato il Trebbio troviamo una fonte su un quadrivia (qui volendo possiamo fare una deviazione verso la Chiesa di Spugnole, basta seguire le indicazioni per circa 1km tra andata e ritorno, per poi ritornare indietro fino alla fonte), prendiamo la strada a dritto lasciando la fonte sulla sinistra, seguendo le indicazioni Vetta alle Croci sentiero CAI 19. Dopo circa 1 km troviamo delle case sulla sinistra, passate le case troviamo una fonte sulla destra continuiamo a diritto lasciando la fonte sulla nostra destra. Dopo pochi metri ci troviamo in un piazzale li prendiamo la strada che sale a destra sentiero CAI 19. Continuiamo a salire per circa 3 km fino ad arrivare ad uno scollamento (località Cigoli) dove ci sono dei ruderi, superati i ruderi prendiamo il sentiero n 8 sulla destra che scende verso il Lago di Bilancino.
Lago di Bilancino e Chiesa di San Giovanni in Petroio
Si segue il sentiero n 8 fino ad arrivare alla Chiesa di San Giovanni in Petroio. Li possiamo fare una deviazione fino al Lago di Bilancino prendendo il sentiero n 7 che scende ripido fino al lago (arrivati al lago è possibile accedere ad una spiaggia attrezzata). Il sentiero in dei punti si apre con bellissimi scorci sul lago.
Località Doccioli e Castello di Cafaggiolo
Ripartendo dalla Chiesa di San Giovanni, prendiamo la strada sulla destra (troviamo il cartello San Piero a Sieve) che ritorna verso il Castello del Trebbio (strada in cemento) dopo pochi metri sulla sinistra un carteIIo indica un sentiero che porta ad una fattoria una volta residenza di Cosimo il Vecchio, continuiamo a diritto (purtroppo la fattoria è privata) e percorriamo la strada per 3 km circa e troviamo un paio di fonti sulla destra della strada (la prima di solito è secca la seconda invece c’è acqua), fino a trovare una deviazione sulla sinistra in località Doccioli dove si trova una casa un po’ nascosta dalla vegetazione (al bivio c’è un carteIIo che indica Castello di Cafaggiolo); prendiamo la strada che scende nel bosco fino a trovare una prima deviazione, lì continuiamo a diritto poi alla seconda deviazione prendiamo a sinistra lasciandoci un cancello di ferro che delimita un campo sulla destra. Scendiamo per circa un km fino ad arrivare sul retro del Castello di Cafaggiolo.
Fattoria di Ischieti e rientro a San Piero a Sieve
Ci lasciamo il castello sulla sinistra e seguiamo il sentiero tra i campi che ritorna indietro fino ad arrivare ad un rudere. Lì la strada scende a sinistra, ma noi (per non fare un pezzetto di strada statale) prendiamo a destra passando rasenti tra il bosco e il campo per il primo tratto poi il sentiero entra nel bosco qui fare attenzione perché in caso di terreno bagnato il fondo è molto fangoso, fino a uscire alla Fattoria di Ischieti. Da lì si ripercorre la strada a ritroso prendendo a sinistra rifacendo gli ultimi km Iungo il sentiero che avevamo percorso aII’andata.
